A promise

 
                        
                                Tra quattro anni ci sposiamo?
Una sera. Un ragazzo e una ragazza escono insieme. Passeggiano per le vie di un piccolo paese, fino ad arrivare un parchetto  tranquillo e isolato. Lì trovano un muretto dove sedersi. Cominciano a parlare, scherzare, ridere, perfino a picchiarsi per gioco e poi fanno pace. Si abbracciano. Lui comincia a baciarla delicatamente sulle guancie e sul collo, senza smettere di stringerla a sè. Lei lo lascia fare, persa com’è nelle sue braccia. Entrambi vorrebbero rimanere così per sempre. Ma il tempo, maledetto, continua a scorrere inesorabile e arriva il momento di tornare a casa. Prima di salire in macchina, lui le chiede: “Senti ma…tra quattro anni ci sposiamo?”. La ragazza rimane interdetta. Si chiede se stia scherzando o se stia parlando sul serio. Decide di buttarla sul ridere. Ma nel frattempo sogna ad occhi aperti: sogna di una casa grande, moderna, spaziosa, solo per lei e lui. Un matrimonio all’aperto, con una marea di invitati. A proposito, chi saranno i miei  testimoni di nozze? E’ meglio sposarsi in chiesa o in comune? E il corredo? E il vestito da sposa? Oddio, già me lo immagino…sarà da favola! E le damigelle? E le fedi? Meglio in oro bianco o in oro giallo? E dopo i festeggiamenti…il ragazzo la riporta alla realtà. Le apre la portiera della macchina. Apprezza quel piccolo gesto di cavalleria. Si abbracciano ancora. Poi partono nella notte, portandosi dietro una promessa di felicità reciproca.
Questa che avete letto è una storia vera, accaduta pochi giorni fa.
La protagonista femminile sono io. E il ragazzo…è il mio migliore amico.
                     
                                                            

Annunci

Ancora qui

Sì, sono ancora qui. Dopo tutto questo tempo…
Mesi di silenzio, di dolore, di lacrime a volte soffocate e a volte versate, di segreti da custodire, di speranza e rassegnazione, di sogni chiusi nel cassetto impolverati improvvisamente riportati alla luce. Incredibile come le cose possano cambiare in un breve arco di tempo. Non avrei mai creduto che, dopo che le mie speranze erano scese quasi a zero, il mio sogno si avverasse.
Ho conquistato lui. Lui che mi ha fatto soffrire non so quante volte, lui che con un semplice “ciao” riusciva ad illuminare le mie giornate, lui che mi sosteneva quando stavo male, lui così riservato e misterioso, lui che mi aveva catturato gli occhi una sera di quasi 3 anni fa, lui a cui mi sono dichiarata. Proprio lui.
Ne ho parlato così tanto che ormai le mie amiche non ne possono più di sentirlo nominare. A dir la verità, alcune di loro credono che mi stia solo usando. Ma non è così: io so come vanno veramente le cose tra noi. Il romanticismo non è il suo punto di forza, anzi, le volte in cui riesce ad essere dolce sono rare. Solo quando siamo insieme si lascia andare e non esiste nient’altro. Le cose, le persone, il mondo che ci circonda: tutto svanisce. E io desidero solo che il tempo si fermi in quell’istante, in cui tutto mi sembra perfetto. E perdermi.
Insieme a lui.

Aspettando l’inverno

                                                                                          

 

Non so che dire…non che sia stupita di qualcosa, ma è una sensazione strana…è come se dentro fossi vuota. Eppure ho tutto: l’amore di un ragazzo dolcissimo, l’amicizia da parte di persone fantastiche, una famiglia che ogni volta rompe i *** ma che in fondo mi vuole bene…tu diresti che cosa vuoi di più? Ebbene qualcosa c’è…la passione. E non intesa in un rapporto d’amore (quella non manca mai XD) ma la passione per qualcosa…per la musica, per la danza, per uno strumento, per il canto, per i libri, per scrivere…ne sto solo menzionando alcuni. Mi manca qualcosa a cui dedicarmi con tutta me stessa…solo che non ho la più pallida idea di cosa voglio fare. Non riesco a immaginare un futuro per me.

Ed ogni  autunno è sempre la stessa musica. La malinconia alberga in me, senza che possa fare nulla per togliermela di dosso.

Per questo aspetterò l’inverno…con la speranza che qualcosa cambi.

 

 

ι мιѕѕ…

 
Ed eccomi qui…
ancora confusa e assente nel mondo che mi circonda.
¢σηƒυѕα perchè ultimamente sono successe un sacco di cose…
alcune belle, altre più brutte e dolorose da ricordare…
di quelle che ti basta una canzone o una frase detta casualmente
per far scendere una α¢яιмα sul viso.
E io in questo periodo ne ho versate tante, di gocce salate…troppe.
Ma non voglio pensarci.
Voglio riprendere in mano le redini della mia vita
e riuscire ad essere felice almeno una volta, per un istante.
Anche se adesso c’è solo una cosa che può rendermi davvero ƒєι¢є
 
 
 
 
 
 
 
 

Sally

 

 

Sono finiti quei momenti…

Quando uno sguardo provocava turbamenti…

Quando la vita era più facile…

E si potevano mangiare anche le fragole…

 

 

 

 

 Perché la vita è un brivido che vola via…

È tutto un equilibrio sopra la follia…

…sopra la follia
 
 
 
 

Story about life

 
 
Un ragazzino e suo padre passeggiavano tra le montagne…
All’improvviso il ragazzino inciampò, cadde e facendosi male, urlò:
Aaaaaaahhh!!!
Con suo grande stupore il bimbo sentì una voce dalle montagne che ripeteva:
Aaaaaaahhh!!!
Con curiosità egli chiese:
Chi sei tu?
E ricevette la risposta:
Chi sei tu?
Dopo il ragazzino urlò:
Io ti sento! Chi sei?
E la voce rispose:
Io ti sento! Chi sei?
Infuriato da quella risposta egli urlò:
Codardo!
E ricevette la risposta:
Codardo!
Allora il bimbo guardò suo padre e gli chiese:
Papà, che succede?
Il padre gli sorrise e gli rispose:
Figlio mio, ora stai attento.
E dopo l’uomo gridò:
Tu sei un campione!
La voce rispose:
Tu sei un campione!
Il figlio era sorpreso ma non capiva.
Allora il padre gli spiegò:
La gente chiama questo fenomeno ECO ma in realtà è VITA.
La vita, come un’eco, ti restituisce quello che tu fai o dici.
La vita non è altro che il riflesso delle nostre azioni.
Se tu desideri più amore nel mondo, devi creare più amore nel tuo cuore;
se vuoi che la gente ti rispetti, devi tu rispettare gli altri per primo.
Questo principio va applicato in ogni cosa, in ogni aspetto della vita;
la vita ti restituisce ciò che tu hai dato ad essa.
La nostra vita non è un insieme di coincidenze,
è lo specchio di noi stessi
 
 
 

Ho ricevuto questo premio da:

ƒє∂є.α.¢σℓαzισηє.∂α.т郃αηу

//♥иιиαღ__

Grazie 1000 ragazze! Mi dispiace ma io non nomino nessuno perchè ormai ci sono troppi premi in giro e si crea solo una gran confusione. Perdonatemi…ma questa è la mia decisione. Ciauuuu

 
 
 
 

La musica nel cuore

E’ il titolo di un film, ma l’ho preso in prestito per descrivere come mi sento dentro.
Ho scoperto una musica meravigliosa che mi riempie la testa, le orecchie, il cuore.
Il suono melodioso del pianoforte…per me è il più bello che esista al mondo. Da un po’ di tempo ho perso la testa per la musica di Giovanni Allevi…è meravigliosa!

Ascoltarla mi mette ina posizione di pace assoluta…

come se mi bastasse alzare un dito per toccare il cielo sopra di me.

Di colpo tutti i problemi svaniscono in un susseguirsi di note…allegre, impetuose, dolci, acute, gravi, forti.

Come le onde del mare.

Questa è quella che definisco musica pura a tutti gli effetti.

 

Non siete d’accordo?

 

  

Ho ricevuto qst premio da:
••.•´¯`•.•• fє∂єяιкα ••.•´¯`•.••
Ðяєαмιηg тö Löνє}.♥
 
 CosasignificaBrillanteWeblog?BrillanteWeblogvieneassegnatoasitieblogcherisaltanoperlalorobrillantezzasianeitemicheneldesigneilsuoscopoèdipromuoveretuttinellablogosferamondiale.
Questesonoleregole: